Approvato il Bilancio di Previsione 2018-20 del Comune di Cuneo

Il Consiglio Comunale di Cuneo ha approvato ieri sera il Bilancio di previsione 2018/2020.
55 i milioni destinati alla spesa corrente, servizi per i cittadini e funzionamento dell’ente.
12 i milioni destinati agli investimenti nel 2018, compresi gli interventi previsti dal Bando Periferie e da Agenda Urbana.
Nel triennio si ricorrerà all’indebitamento per interventi di edilizia scolastica, realizzazione della scuola materna di Cuneo 2, efficientamento energetico e messa in sicurezza degli edifici e per il piano di efficientamento del riscaldamento delle strutture comunali con la sostituzione delle caldaie. Il saldo dei mutui si assesterà sui 9,6/10,6 milioni nel triennio mantenendo un rapporto tra interessi passivi ed entrate correnti dello 0,50% (il limite previsto è 10%).
Investimenti (sviluppo), spesa sociale (coesione) e ambiente (prevenzione e salute) sono i tre comparti che assorbono una fetta importante del bilancio. Inoltre sicurezza, nuove tecnologie, sport, cultura, volontariato, benessere, partecipazione, turismo, commercio, progetti europei, manifestazioni.
In evidenza alcuni punti:
- i servizi di accompagnamento all’autonomia in ambito scolastico per i bambini con disabilità saranno ristrutturati con la presa in carico diretta da parte del comune;
- recepite le opportunità previste dalla legge contro lo spreco alimentare e introdotta la riduzione della Tari per chi dona cibo e alimenti a favore dei bisognosi;
- introdotta la possibilità per gli albergatori dell’altopiano di richiedere uno stallo parcheggi riservato per i servizi alla propria clientela.
Sono soddisfatta dell’approvazione del Bilancio entro la fine del 2017 perché permette una maggiore efficienza dell’amministrazione comunale.
0 Commenti

Non esiste emendamento segreto per estendere l'obbligo vaccinale agli adulti

“Non esistono “emendamenti segreti” relativi all’estensione dell’obbligo vaccinale anche per gli adulti con decorrenza dal 1° gennaio 2018” commenta la senatrice democratica Patrizia Manassero che è stata relatrice del decreto legge sui vaccini e a cui viene attribuita sul web un emendamento inesistente che non ha nessun concreto riscontro. “La legge –continua la senatrice dem- prevede una autocertificazione dello stato vaccinale degli operatori scolastici e sanitari ma nessun obbligo. Si tratta dell’ennesima fake news che, purtroppo, provoca incertezze e dubbi totalmente infondati in molte persone, in assoluta buona fede, che vengono così disinformate”.

0 Commenti

Soddisfatta per l'approvazione in Senato del decreto vaccini di cui ero relatrice

Sono molto soddisfatta per la conversione in legge del provvedimento sui vaccini che hanno contribuito e contribuiscono al miglioramento della vita delle persone. Il nostro compito di legislatori è garantire con questo testo il diritto fondamentale alla salute come indicato nella nostra Costituzione”: lo dichiara la senatrice democratica Patrizia Manassero, relatrice del decreto approvato dall’aula di palazzo Madama.
“C’è stato –sottolinea Manassero- un lavoro attento di ascolto delle richieste dei cittadini, dell'osservazioni degli scienziati e degli operatori. Il confronto continuo con il governo ci ha permesso di rimodulare l'obbligo della somministrazione dei vaccini, ridurre le sanzioni, cancellare l'intervento sulla potestà genitoriale. Abbiamo inoltre inserito norme sulla formazione e informazione, previsto l'istituzione dell'Anagrafe Nazionale Vaccinale e la farmacovigilanza e introdotto una norma di semplificazione sul fronte della produzione di certificati in sede di iscrizioni scolastiche”.
Nel testo è anche stata ottenuta l’apertura all’uso dei vaccini monocomponenti per chi ha gia ottenuto l’immunizzazione inserendone sia la possibilità di utilizzo che l’acquisto nelle gare pubbliche di fornitura dei farmaci.
“Avevo accolto questo incarico di relatrice a inizio maggio -conclude la senatrice democratica- garantendo l'ascolto dei problemi delle famiglie, dei lavoratori e della comunità scientifica e le modifiche del testo sono il risultato di questo impegno. Sono state giornate di duro lavoro e costante attenzione che, per chi ha un incarico pubblico, è un dovere, nulla di che vantarsi ma di certo niente di cui vergognarsi. Per questo voglio condividere la soddisfazione del risultato ottenuto con chi mi ha appoggiato, ringrazio il sindaco Federico Borgna e tutta la giunta per avermi sostenuto in questo periodo”.
Ora il provvedimento passa all’esame della Camera che deve approvare il testo definitivo entro il 6 agosto.
0 Commenti

La mia relazione in Senato sul decreto vaccini

In Senato è in corso la discussione sul decreto vaccini di cui sono relatrice e su cui abbiamo svolto un lungo e partecipato lavoro di esame in commissione. Qui trovate la mia relazione presentata in aula. In queste ore continua il confronto tra le varie forze politiche con l'intento di approvare il provvedimento entro giovedì e con una condivisione più larga dello schieramento che sostiene il Governo. In questa direzione va letta la scelta di non ricorrere alla fiducia e di evitare il ricorso a voti segreti. Per una sintesi del provvedimento con le posizioni delle forze politiche si può leggere questo.
0 Commenti

I miei auguri di buon lavoro al nuovo Consiglio Comunale di Cuneo

Ieri a Cuneo si è insediato il nuovo Consiglio Comunale, come ogni inizio è stato un momento emozionante, sia per chi affrontava la prima esperienza come per chi ritorna su quei banchi. La città ha bisogno dei suoi consiglieri per l'indirizzo e la vigilanza dell'amministrazione

Non ho potuto essere presente a questo importante momento, una scelta difficile motivata dall'interesse collettivo prevalente e che avevo concordato con il sindaco Federico Borgna
Stiamo lavorando in Senato sulla conversione del decreto legge n.73 del 7 giugno 2017 contenente disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale. Sono relatrice di questo provvedimento che è di importanza rilevante per la prevenzione e la sicurezza della salute dei nostri bambini.
Il decreto ha sollevato anche molta preoccupazione nelle giovani famiglie perché per raggiungere il livello di coperture vaccinali utili a garantire la sicurezza di tutti si reintroduce l'obbligo vaccinale.
La mancata ottemperanza di questo obbligo vincola l'accesso ai servizi per l'infanzia mentre prevede sanzioni nella scuola dell'obbligo.
I tempi previsti dalle norme sulla trasformazione del decreto in legge sono strettissimi e stiamo lavorando per arrivarci nei prossimi giorni.
Abbiamo lavorato duramente, sono soddisfatta per il risultato raggiunto nel confronto con il governo. È stato infatti rimodulato l'obbligo che sarà pieno su sei vaccini (anti poliomielite, differite, tetano, epatite B, pertosse ed Haemophilus influenzae b) condizionato ad una valutazione triennale per altri quattro (anti morbillo, rosolia, parotite e varicella) e raccomandato con rafforzamento dell'offerta attiva e gratuita per ulteriori quattro (anti meningococco B e C, pneumococco e rotavirus).
Si è cancellata la norma che prevede l'intervento del tribunale sulla potestà genitoriale e si sono ridotte le sanzioni.
Abbiamo qualificato il decreto introducendo l'istituzione della Anagrafe Vaccinale Nazionale al fine di avere attraverso le nuove tecnologie contezza della situazione individuale e generale delle coperture vaccinali, delle malattie infettive e delle reazioni avverse, dati indispensabili per le valutazioni e le scelte di politica sanitaria.
Si è strutturata la farmacosorveglianza cioè la registrazione, la verifica ed il monitoraggio di tutte le reazioni avverse ai vaccini.
Questo incarico mi era stato assegnato prima dell'11 giugno e lo sto svolgendo con il massimo impegno nell'interesse del paese, dei bambini e delle famiglie, ovviamente anche quelle cuneesi, ed è in piena sintonia con le deleghe che il Sindaco mi ha assegnato.
Ringrazio Federico Borgna per aver voluto sottolineare l'importanza di questo momento. Sto lavorando per garantire alla città il massimo impegno, considero utile anche ai cuneesi il mio lavoro in questi giorni.
Come ho già anticipato portato a termine questo incarico presenterò le dimissioni dal Senato.
Vi ringrazio per la comprensione.

0 Commenti